Come si calcola il rischio fulminazione?

Quando si parla di protezione dai fulmini, è fondamentale capire quanto è esposto un edificio, un impianto o un’infrastruttura al rischio di fulminazione. Calcolare il rischio non è solo una questione tecnica: è il primo passo per decidere se e come intervenire con sistemi di protezione adeguati.

⚠️Perché è importante calcolare il rischio fulminazione?

Il fulmine è un fenomeno atmosferico estremamente violento: può generare tensioni fino a 100 milioni di volt, con effetti devastanti su edifici, impianti elettrici, persone e animali. Un’analisi accurata del rischio permette di:

  • Prevenire danni strutturali ed elettrici
  • Ridurre il rischio di incendi o black-out
  • Tutelare persone e beni
  • Verificare l’obbligo normativo di installare sistemi di protezione

I parametri da considerare

Secondo la normativa tecnica CEI EN 62305, il rischio di fulminazione si calcola tenendo conto di vari fattori:

  1. Densità di fulminazione (Ng)

È il numero di fulmini al suolo all’anno per km² nella zona in cui si trova l’edificio. In Italia varia da 0,5 a 4 Ng/km².

  1. Tipo di struttura

Ad esempio: edificio residenziale, impianto industriale, ospedale, edificio storico, chiesa, infrastruttura critica. Ogni tipologia ha un diverso livello di rischio accettabile.

  1. Dimensioni e altezza della struttura

Maggiore è l’altezza, maggiore è la probabilità di essere colpiti.

  1. Materiali e tipologia costruttiva

Strutture in legno o con coperture metalliche sono più sensibili ai danni da fulmine.

  1. Presenza di impianti elettrici, informatici o fotovoltaici

Aumentano il rischio di danni elettrici e necessitano di protezione specifica.

  1. Affollamento e presenza di persone

Scuole, luoghi di culto o aree pubbliche richiedono livelli di sicurezza più elevati.

Cosa si ottiene dal calcolo?

Il risultato dell’analisi è un valore di rischio R che viene confrontato con un valore limite Rₐ (accettabile) definito dalla normativa.

  • Se R ≤ Rₐ: la protezione non è obbligatoria, ma può essere comunque consigliata.

Se R > Rₐ: è necessario installare un sistema di protezione contro i fulmini (LPS).

La soluzione Euthalia: calcolo + tecnologia brevettata

Euthalia non si limita al semplice calcolo del rischio: analizza ogni caso specifico e propone la tecnologia Antimpatto®, in grado di neutralizzare il fulmine prima che si formi.

I nostri sistemi non deviano il fulmine, ma impediscono che si generi: nessun impatto, nessun danno. Inoltre, l’abbinamento con il filtro di terra Euthalia, grazie alla protezione da fulminazioni indirette, garantisce la massima efficienza degli impianti elettrici .

🔍 Vuoi sapere se la tua struttura è a rischio?

Contattaci per un’analisi del rischio di fulminazione. Che si tratti di un’abitazione, un’azienda, una chiesa o un impianto produttivo, possiamo aiutarti a proteggere ciò che conta davvero.